Con la bella stagione inauguriamo una serie di escursioni a prova di bambino, una delle preferite di Leo è senza dubbio la Grotta del Romito. Immersa nei boschi dell'appennino tosco-emiliano, precisamente nella valle di Albero, comune di Marradi (Fi).
La strada sterrata la rende una rilassante passeggiata, in cui anche i tratti in salita si possono affrontare con delle comuni scarpe da ginnastica. Per i bimbi più valorosi consiglio gli scarponcini da montagna, poichè lungo il percorso è possibile inerpicarsi su un castagneto e in prossimità della grotta addentrarsi nel bosco. Vi sono un paio di pericolanti ponticelli di legno che rendono il tutto più avventuroso, sotto scorre un ruscello d'acqua che rinfresca l'ambiente e in una curva del sentiero è possibile ammirare una cascatella. L'ultimissimo tratto è più ripido, ma essendo un luogo turistico è stato dotato di un parapetto ligneo con corde. Arrivati a destinazione sulla destra si può ammirare la grotta, mentre sulla sinistra si può notare un piccolo capanno, munito di un tavolo e ceppi come sedie. C'è anche la possibilità di riposare all'interno, di fare il barbecue o di dondolarsi su un'alta altalena appesa a un ramo, seppure fuori portata per Leo.
Sopra la grotta è visibile una croce lignea scolpita da Agostino Sartoni di S.Adriano, mentre all'interno una statua e tanti oggetti devozionali. Un inginocchiatoio, un altare e una scrivania lignei, un diario con penna, una bibbia logora e qualche vangelo, oltre a una croce d'acciaio ricoperta di rame e arabescata da Domenico Cappelli di S.Adriano.
Vi è uno scorcio molto suggestivo, dal quale è possibile ammirare la natura boschiva tra le gocce precipitanti, infatti la vera attrazione è una sorgente perenne sita qui a cui attribuirono proprietà curative psicofisiche.
Commenti
Posta un commento
Dai, fammi sapere cosa ne pensi!