Jurassic Park: il libro di Michael Crichton
Jurassic Park, libro di Michael Crichton
Correva l'anno 1993, quando nelle sale mondiali venne proiettato per la prima volta Jurassic Park, dando origine a una delle saghe più celebri della fantascienza moderna.
Ricordo quando insieme ai miei fratelli guardavamo la vhs in sala, talvolta in loop, affascinati dagli effetti speciali e in attesa apparisse il proprio dinosauro preferito, il mio era il triceratopo.
Non tutti sanno trattasi di un adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo, scritto da Michael Crichton e pubblicato nel 1990. Steven Spielberg acquistò i diritti prima che andasse in stampa e scelse un cast attoriale divenuto iconico, come Sam Neill nel ruolo del paleontologo Alan Grant e Jeff Goldblum nel matematico Ian Malcolm, esperto nella teoria del caos. Persino la colonna sonora composta da John Williams continua a emozionare milioni di persone, impossibile immaginare la scena di stupore davanti al brachiosauro con un soundtrack diverso.
Il film resta fedele alla trama principale, sollecitando la nostra fantasia sul mistero dell'evoluzione e l'idea di riportare in vita i dinosauri con la tecnica della clonazione, argomento caldo negli anni '90, estraendo il DNA da zanzare fossilizzate.
Il miliardario John Hammond invita un gruppo di esperti a visitare il suo parco tematico prima dell'apertura al pubblico, per poter ricevere l'approvazione dall'avvocato in termini di sicurezza. La comitiva è formata dal paleontologo Alan Grant, la paleobotanica Ellie Sattler, il matematico Ian Malcolm, l'avvocato Donald Gennaro e i nipoti di Hammond, Lex e Tim.
Giunti a Isla Nublar, un'isola al largo della Costa Rica, iniziano il tour in aula, dove viene spiegato come la società di ingegneria genetica InGen abbia ricreato embrioni di dinosauro, per poi continuare il giro all'interno del parco.
Eppure quella che dovrebbe essere una semplice visita dimostrativa si trasforma ben presto in un incubo. Un imprevisto mette fuori uso i sofisticati sistemi di sicurezza e i dinosauri escono dai recinti, diventando predatori liberi. Gli ospiti dovranno ora sopravvivere in un ecosistema preistorico, mettendo in dubbio le conoscenze apprese sui libri scolastici.
Una pellicola avvincente e spettacolare, ma rammento ancora l'ansia fino all'ultima pagina. Ho corso per l'intero libro. Sfuggendo ai raptor, ai compy nascosti nell'erba alta, cercando di non fare rumore vicino al piccolo rex, giù nella laguna e a non disturbare i dilofosauri, trattenendo il respiro insieme al dottor Grant. Perché io ero lì, al suo fianco, membro della compagnia. Sono stata in book hangover per giorni, con la sensazione di essere seguita, adattando la vista agli spostamenti sospetti e sentendo fruscii inesistenti.
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| Il mondo perduto, Michael Crichton |
Perché leggere il libro Jurassic Park?
Nel romanzo gli effetti speciali lasciano spazio alla tecnologia fuori controllo, i toni diventano cupi e inquietanti, la trama più complessa. Alcuni lettori si sono domandati se rientrasse nel genere horror, onestamente lo lascerei nel fantastico, sottocategoria biopunk (fantascienza tecnologica con ingegneria genetica).
L'adattamento cinematografico ha comportato tante modifiche ai personaggi, non solo caratteriali ma comportamentali, andando a semplificarli e banalizzarli.
Alan Grant è duro, diffidente, meno eroico e accondiscendente verso i bambini, tratto esagerato nel film. Ellie Sattler ha un ruolo più marginale, mentre Ian Malcolm determinante. Rappresenta infatti la voce critica, mettendo in discussione l'intero progetto di Hammond dal punto di vista teorico e filosofico. John Hammond è ossessionato dal controllo, arrogante e freddo. Dimenticate il nonno premuroso, il vero John è un imprenditore di successo con un solo obiettivo, gloria eterna. Pure i nipoti sono stati scambiati, il maschio con la femmina.
Persino la trama nel libro è ulteriormente complessa, completa e ricca di sottotrame interessanti, saranno queste a renderlo un thriller scientifico e non d'avventura. Crichton dedica molte parole all'InGen, gli aspetti scientifici, la genetica, i profitti aziendali, la teoria del caos e i limiti degli esperimenti, regalandoci svariati punti di riflessione. I dinosauri sono più numerosi e pericolosi, diverse le scene eliminate, di cui 4 importanti e STUPENDE (il branco di procompsognathus, il nido dei velociraptor, il tyrannosaurus e la zattera sul fiume, i velociraptor verso la terraferma) da cardiopalmo!
E il finale? Cambiato, senza fare spoiler, posso dire che mantiene i toni narrativi cupi caratteristici dell'autore, le riflessioni sulla teoria del caos e sulla presunzione di dominare la natura.
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| Il mondo perduto, Conan Doyle |
Consigli di lettura non richiesti:
Quando trovo un romanzo affascinante adoro addentrarmi nel dietro le quinte, mi documento per capire affondo le intenzioni dell'autore e magari recuperare altri titoli. Se volete immergervi nel mondo preistorico di Crichton ho il consiglio giusto. Ordine di lettura:
1- Il mondo perduto (1912) di Conan Doyle. Diventato famoso con Sherlock Holmes Doyle scrisse molti racconti e romanzi, considerato tra i fondatori del genere giallo e del fantastico. Il mondo perduto parla di un gruppo di esploratori in missione verso un altopiano del Sud America, dove il tempo sembra essersi fermato, isolato dal resto del mondo. Oltre alla brevità dell'opera e alla scorrevolezza narrativa, scorgerete gli elementi che ispirarono Crichton, reinterpretati in chiave moderna inserendo la InGen.
2- Jurassic Park (1990) di Michael Crichton. Primo volume della dilogia, ufficialmente entrato nella narrativa fantastica e fantascienza moderna, ha saputo rinnovare il tema classico del mondo perduto in una riflessione attuale, sulla scienza e sulla responsabilità umana.
3- Il mondo perduto (1995) di Michael Crichton. Secondo della dilogia Jurassic Park, l'autore decise di scriverlo dopo l'enorme successo cinematografico. E' ambientato alcuni anni dopo il disastro del parco, Ian Malcolm viene coinvolto in una nuova spedizione scientifica verso Isla Sorna, il sito B della InGen. Crichton si sofferma sull'evoluzione, sul comportamento animale, l'equilibrio degli ecosistemi e il ruolo dell'osservazione scientifica. Percepibile l'influenza dell'opera di Doyle.
4- Cercatori di ossa (postumo, 2017) di Michael Crichton. Non è il seguito della saga, come ho letto in alcune librerie online. Capisco possa vendere più copie, ma è fuorviante. E' un romanzo d'avventura ambientato in America nel 1876. Il giovane universitario William Johnson perde una scommessa e dovrà unirsi a una spedizione scientifica insieme a dei paleontologi alla ricerca di fossili. Troverete la penna di Crichton, colpi di scena, ambientazioni western e situazioni cariche di tensione, talvolta esilaranti. Breve e piacevolissimo!
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| I cercatori di ossa, Michael Crichton |
Molti temi ricorrenti nelle opere di Michael Crichton si ritrovano nello stesso Jurassic Park:
🦴 I limiti della scienza. La scoperta e la sperimentazione possono diventare pericolose.
🦴 Dominio sulla natura. L'uomo è davvero in grado di dominare la natura?
🦴 Etica e moralità. Chi è il responsabile delle conseguenze di una scoperta?
🦴 Caos e imprevedibilità. Piccoli eventi possono avere effetti enormi, non immaginabili.
🦴 Tecnologia e società. La tecnologia come strumento di potere nelle mani di persone potenti.
🦴 Grandi aziende e organizzazioni prediligono il profitto all'etica. Ne siamo consapevoli?
🦴 Fascino della conoscenza, delle grandi scoperte e della natura.
I migliori libri di Michael Crichton:
🦴 Andromeda (1969)
🦴 Sfera (1987)
🦴 Jurassic Park (1990)
🦴 Il mondo perduto (1995)
🦴 Timeline (1999)
🦴 Preda (2002)
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| Saga Jurassic Park, consigli di lettura |
Vi saluto Lettori Erranti,
nell'attesa di confrontarci su JP e ricordate
"se vedete un dinosauro, scappate!".







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